L’importanza della musica nei bar: creare l’atmosfera perfetta

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un'immagine generata dall'AI che mostra una cantante che si esibisce in un bar dall'atmosfera retrò. Sullo sfondo, in secondo piano batterista e chitarrista

Ho sempre amato la musica.

L’ho ascoltata, l’ho suonata e l’ho studiata.

Ho sempre creduto nella sua aura magica…

Vuoi sapere qual è la relazione tra la musica ed il bar?

La musica è un elemento fondamentale nell’ambiente di un bar, capace di influenzare profondamente l’esperienza del cliente.

Lo dicono numerosi studi che hanno dimostrato che la musica può modificare l’umore, il comportamento e persino la percezione del tempo da parte delle persone.

Ad esempio, uno studio pubblicato nel Journal of Consumer Research ha evidenziato che la musica ad alto ritmo può aumentare l’eccitazione e la frequenza cardiaca, mentre melodie più lente e rilassanti possono indurre calma e relax​​.

Per un bar, questo significa che la scelta della musica non è solo una questione di gusto personale, ma una strategia di marketing cruciale.

Un ambiente vivace con musica energetica può incoraggiare il consumo rapido e la rotazione dei tavoli, mentre una playlist più tranquilla può invitare i clienti a restare più a lungo, godendosi il loro drink e magari ordinando qualcosa in più.

Inoltre, la musica giusta può creare un’atmosfera unica che distingue il locale dalla concorrenza, rendendolo un punto di riferimento per un certo tipo di clientela.

Scelta del genere musicale: ad ogni bar il suo sound

La scelta del genere musicale deve essere coerente con l’identità del bar e il tipo di clientela che si desidera attrarre. Ad esempio, un bar che punta a una clientela giovane e dinamica potrebbe optare per generi come l’hip-hop o l’elettronica, mentre un locale che vuole creare un’atmosfera più sofisticata potrebbe preferire jazz, il blues o lo swing.

Secondo un altro studio pubblicato sul Journal of Retailing, il tipo di musica può influenzare le percezioni dei clienti: la musica pop può far percepire un locale come vivace e giovanile, mentre – addirittura – la musica classica può farlo apparire più raffinato e “upscale”.​

La musica non è solo un sottofondo, ma un elemento chiave che può creare un’atmosfera specifica e attirare il pubblico giusto.

Per questo deve riflettere il tema del bar e il tipo di esperienza che si vuole offrire ai clienti.

Volume e qualità del suono: equilibrio perfetto

Il volume della musica è un altro fattore cruciale che può influenzare l’esperienza del cliente. Troppo forte, e rischia di diventare fastidiosa, impedendo la conversazione e creando un ambiente stressante.

Troppo bassa, e potrebbe passare inosservata, perdendo il suo potere di influenzare l’atmosfera. Uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology ha dimostrato che il volume moderato è spesso la scelta migliore, permettendo ai clienti di godere della musica senza che questa interferisca con le interazioni sociali​​.

Inoltre, la qualità del suono è fondamentale: investire in un buon sistema audio può fare la differenza tra un’esperienza piacevole e una deludente.

Un suono chiaro e bilanciato non solo migliora l’atmosfera del bar, ma può anche far risaltare le sfumature della musica scelta, aumentando il piacere complessivo dell’ascolto per i clienti.

Benefici economici e fidelizzazione della clientela

Utilizzare la musica in modo strategico non solo migliora l’esperienza dei clienti, ma può anche avere un impatto positivo sui profitti.

La musica giusta può aumentare il tempo di permanenza dei clienti, incrementare le vendite e favorire la fidelizzazione. Ad esempio, uno studio pubblicato sul Journal of Retailing ha mostrato che la musica coerente con l’ambiente del locale può aumentare le vendite e migliorare la soddisfazione dei clienti​.

Un caso studio interessante in Europa riguarda il “Rosewood London”, un hotel di lusso della zona di Covent Garden che ha migliorato l’atmosfera del suo bar, lo Scarfes Bar, attraverso una selezione musicale curata, contribuendo a creare una delle atmosfere più dinamiche di Londra e a raggiungere il 41º posto nella classifica dei “World’s 50 Best Bars” nel 2023.

Inoltre, oltre a quanto detto sopra, secondo una ricerca condotta un gruppo di autori guidati da Adrian North, uno psicologo specializzato nello studio della musica e del comportamento dei consumatori, la musica può influenzare la percezione del valore dei prodotti e dei servizi offerti, portando i clienti a spendere di più e a ritornare più frequentemente​​.

In conclusione, se pensavi che la musica fosse una variabile poco rilevante all’interno di un locale aperto al pubblico, ora forse ti sei ricreduto.

Dalla scelta del genere al controllo del volume e della qualità del suono, ogni dettaglio conta.

La musica non solo migliora l’esperienza dei clienti, ma può anche portare benefici economici significativi.

Raccontaci quale musica metti nel tuo locale con un messaggio sulla nostra pagina Instagram.

Buona selezione!
Pier

Autore

  • Pierpaolo Maggio

    Amo approfondire le cose. Ho una laurea in Giurisprudenza, una in Scienze dei Beni Culturali ed un Executive in Marketing alla Bocconi di Milano. Sono specializzato nel supportare la crescita di nuovi business: lo chiamano Growth Hacking e lo faccio per Vargros dal 2016. Nel 2020 sono entrato anche nel team di Giovanni Ceccarelli e di Drink Factory.

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